FLAVIO OLIVA | Documentary Filmmaker

Photo Portfolio

15 years in 15 pictures

Ho scattato la mia ultima fotografia nel 2017 durante un reportage per il National Geographic, sulla scoperta di una antica Necropoli Picena.
Amavo fotografare, “cogliere l’attimo”, in quel raro caso in cui uno scatto evoca ogni parola e pensiero che niente altro potrebbe descrivere.
In quell’attimo la fotografia si trasforma in un messaggero del tempo rimanendo indelebile nella nostra mente per sempre.
A volte, molto raramente, capita.
Ad essere onesto mi ero ritirato professionalmente dal mercato fotografico già nel 2014 per dedicarmi totalmente alla regia documentaristica ma a volte è difficile dire di no. Non vi racconterò perchè ho smesso, o almeno non qui. In questo spazio voglio lasciare alle immagini la facoltà di raccontare la loro storia e lasciare a voi l’immaginazione. Ho selezionato i migliori scatti raccolti in 15 anni di attività, che penso possano contenere quella magia di cui parlavo. Oppure, sarà il tempo a dirlo …

La Sacerdotessa Picena

Gli archeologi le avevano dato un nome: "Palma". Doveva essere una donna di alto rango o forse una Sciamano. Ad indurre a questa conclusione è stato il prezioso corredo funebre. Questa immagine riporta alla luce un ritratto che rivive dal passato. Possiamo immaginare, dal perfetto stato di conservazione, quale viso avesse, l'età e la sua vita. E' una immagine evocativa che congela il momento della scoperta.

Disavventure sottomarine

L'esplorazione comporta sempre qualche problema da risolvere ad ogni costo. L'alternativa è tornare a casa senza successo, fortuna e gloria. Questa immagine è emblematica perchè mostra esattamente questo. Non importa dove sei e in che circostanze ti trovi, l'importante è risolvere il problema.

Esplorazione moderna

Le grandi frontiere dell'esplorazione moderna sono lo Spazio e i fondali sottomarini. Questa foto ha molti elementi di grandiosità tecnologica e per comporre la foto il comandante della nave, il pilota del Rov ed io, abbiamo discusso anticipatamente le manovre e comunicato in tempo reale gli spostamenti dei mezzi per come desideravo comporre lo scatto mentre ero in acqua.

I Camini di Pietra

Il ritratto è un classico della fotografia. In questo caso, il geologo del CNR Marco Taviani racconta con lo sguardo il mistero celato dalla pietra tenuta tra le mani. E' una perfetta immagine simbolo, perché incuriosisce e offre grandi aspettative nell'osservatore. Durante una spedizione oceanografica condotta da Taviani, le indagini ROV hanno permesso di scoprire a 500 metri di profondità, queste misteriose strutture sottomarine conosciute come camini di pietra.

L'abbraccio

Anche questo scatto fa parte di un reportage apparso sul National Geographic. L'intento era mostrare i curiosi comportamenti di alcune specie del Mar Mediterraneo. Non è facile dirigere un cefalopode e l'unica possibilità è aspettare ore o giorni affinché accada qualcosa. Fu sorprendente l'abbraccio di queste seppie perché dimostravano un comportamento associabile allo studio che i biologi stavano effettuando. Può una seppia riconoscere il volto di un essere umano?

La nascita

L'allevamento assistito è una pratica ormai consolidata dai biologi marini per tentare di ripopolare alcune zone di mare eccessivamente sfruttate. Era una buona occasione per osservare il ciclo di vita di alcuni affascinanti organismi e questa piccola seppia sta per compiere il primo "passo" al di fuori dell'uovo. Ci siamo osservati per mesi, si sarebbe ricordata di me?

La Fierezza del Leone

I grandi felini suscitano sempre fascino, ciò nonostante sono considerati una specie a rischio. I reportage e i documentari sui leoni sono importanti perché ci informano sul loro stato di sopravvivenza e al contempo ci intrattengono con meravigliose immagini. Questa foto mostra la fierezza e la bellezza di due leonesse che stanno per iniziare una battuta di caccia per sfamare la numerosa famiglia.

Rosa Flamingos

Gli archeologi le avevano dato un nome: "Palma". Doveva essere una donna di alto rango o forse una Sciamano. Ad indurre a questa conclusione è stato il prezioso corredo funebre. Questa immagine riporta alla luce un ritratto che rivive dal passato. Possiamo immaginare, dal perfetto stato di conservazione, quale viso avesse, l'età e la sua vita. E' una immagine evocativa che congela il momento della scoperta.

Piccoli Cannibali

Gli archeologi le avevano dato un nome: "Palma". Doveva essere una donna di alto rango o forse una Sciamano. Ad indurre a questa conclusione è stato il prezioso corredo funebre. Questa immagine riporta alla luce un ritratto che rivive dal passato. Possiamo immaginare, dal perfetto stato di conservazione, quale viso avesse, l'età e la sua vita. E' una immagine evocativa che congela il momento della scoperta.

Dentro al Ghiacciaio

Gli archeologi le avevano dato un nome: "Palma". Doveva essere una donna di alto rango o forse una Sciamano. Ad indurre a questa conclusione è stato il prezioso corredo funebre. Questa immagine riporta alla luce un ritratto che rivive dal passato. Possiamo immaginare, dal perfetto stato di conservazione, quale viso avesse, l'età e la sua vita. E' una immagine evocativa che congela il momento della scoperta.

Appeso al Portale di pietra

Gli archeologi le avevano dato un nome: "Palma". Doveva essere una donna di alto rango o forse una Sciamano. Ad indurre a questa conclusione è stato il prezioso corredo funebre. Questa immagine riporta alla luce un ritratto che rivive dal passato. Possiamo immaginare, dal perfetto stato di conservazione, quale viso avesse, l'età e la sua vita. E' una immagine evocativa che congela il momento della scoperta.

Dio dorme a Jarabacoa

Gli archeologi le avevano dato un nome: "Palma". Doveva essere una donna di alto rango o forse una Sciamano. Ad indurre a questa conclusione è stato il prezioso corredo funebre. Questa immagine riporta alla luce un ritratto che rivive dal passato. Possiamo immaginare, dal perfetto stato di conservazione, quale viso avesse, l'età e la sua vita. E' una immagine evocativa che congela il momento della scoperta.

Allevatori di Scienza

Gli archeologi le avevano dato un nome: "Palma". Doveva essere una donna di alto rango o forse una Sciamano. Ad indurre a questa conclusione è stato il prezioso corredo funebre. Questa immagine riporta alla luce un ritratto che rivive dal passato. Possiamo immaginare, dal perfetto stato di conservazione, quale viso avesse, l'età e la sua vita. E' una immagine evocativa che congela il momento della scoperta.

La lunga notte di San Michele

Gli archeologi le avevano dato un nome: "Palma". Doveva essere una donna di alto rango o forse una Sciamano. Ad indurre a questa conclusione è stato il prezioso corredo funebre. Questa immagine riporta alla luce un ritratto che rivive dal passato. Possiamo immaginare, dal perfetto stato di conservazione, quale viso avesse, l'età e la sua vita. E' una immagine evocativa che congela il momento della scoperta.

Il Soldato e la Suora

L'esplorazione comporta sempre qualche problema da risolvere ad ogni costo. L'alternativa è tornare a casa, senza successo, gloria e fortuna. Questa immagine è emblematica perchè mostra un subacqueo intento a risolvere un malfunzionamento del Rov nel bel mezzo delle operazioni.

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